Più che una partita di calcetto è stata una sfida epica, uno scontro che entrerà nella storia. Per una notte il campo del Ferroviario si è trasformato nel campo delle Termopili e un manipolo di 4 uomini ha sconfitto un esercito di 5. I quattro valorosi erano guidati da "Leonida" Spanu, condottiero sul campo con 7 reti e ultimo ad arrendersi, dopo aver lasciato sul terreno della battaglia una gamba colpita dai crampi. Insieme a lui Lorrai e Margotti a fare lavoro sporco e servire al loro re tutti palloni possibili per scaraventarli i fondo alla rete nemica, mentre Fais sorvegliava il fortino. I Persiani niente hanno potuto contro la foga di questi 4 eroi. Il loro capo Virgilio "Serse" Lioni ha provato con tutti i mezzi, leciti o non, ad arginare l'irruenza degli Spartani; i suoi seguaci Tilocca, Arru, Azzu e Giua si sono battuti con onore ma alla fine il risultato, contrariamente a quanto la storia fin'ora diceva, ha visto vincitore l'esercito greco.
E' stata battaglia vera, come si poteva intuire ancora prima del calcio d'inizio dalla maglietta della nazionale di rugby che indossava il re Lioni. L'assenza dell'ultimo momento del decimo giocatore, reclutato dalla primavera da mister Arru, non ha scorfortato Spanu e soci, ma al contrario li ha caricati e pervasi di grinta e agonismo. Il primo parziale di 5 a 1 è abbastanza indicativo della veemenza con cui gli spartani hanno attaccato le linee nemiche. Ma non soddisfatti di questo risultato, si sono opposti al ritorno dell'esercito persiano che accerchiava la difesa e riusciva in varie circostanze a sfruttare sapientemente la superiorità numerica per segnare le reti che li riportavano a meno 2 (10-8). A questo punto, quando il tempo volgeva ormai ad esaurirsi, si sono avvisati i primi segno di cedimento fisico nelle file spartane, con i crampi che hanno tolto re Spanu dalla contesa. E' stato questo che ha portato alla resa l'esercito persiano, ormai incapace di recuperare lo svantaggio arrivato a tre reti (11-8).
La storia è stata riscritta!
A martedì prossimo per un 'altra emozionante sfida.
Eccovi in allegato le pagelle:
FAIS: voto 8. Respinge più palloni che può, avrà ricevuto addosso almeno una cinquantina di tiri. Arduo compito in questa giornata e ormai di cappelle non se ne vedono più, da coraggio ai compagni e rompe i coglioni con le sue indicazioni come sempre, niente di nuovo!
MARGOTTI: voto 8. Beckenbauer si è rincarnato in un giovane sassarese. Con avversari attorno in ogni dove, non si fa prendere dalla frenesia e comanda sia il reparto difensivo e si offre come ottimo supporto per l'attacco. 2 reti e tantissima legna, quella che basta per ardere la Foresta Nera.
LORRAI: voto 8. Senza manco un secondo di riscaldamento, si butta nella mischia e parte a bomba. 2 gol anche per lui e sgroppate che pure Varenne se le sogna. Coordinato a meraviglia con i compagni, non sbaglia praticamente nulla. Fisicamente teccio a resistere alle cariche di Lioni.
SPANU: voto 8,5. Voto ottenuto dalla somma dei 7 gol + 1 crampo e 1/2. Tempo di gioco passato più a rialzarsi dai calcioni dell'amorevole Virgilio che in piedi. Ma ciò nonostante s'immerge nel clima di battaglia e sale conseguenzialmente di livello.
TILOCCA: voto 6. Segue il trend generale della squadra e parte troppo molle. Nella fase centrale si riprende, ma di fronte ha un Fais che gli nega più volte la rete. Insoliti errori su passaggi semplici, attendiamo ancora che il miglior sfrittellone di Sassari torni ai massimi splendori.
ARRU: voto 6,5. Spostato di posizione, flottato poco più avanti, ma non gioca come siamo abituati. Alcune reti sono arrivate da lui, però è sembrato più volte fuori partita.
AZZU: voto 6. Qualche disattenzione in porta ben compensata con buoni fraseggi in attacco, dove trova pure qualche bel gol. Poco supportato e poca sintonia con i suoi compagni di squadra.
GIUA: voto 6. Abulico e sterile come poche volte è capitato. Molto spento e non riesce a decodificare la difesa e il portiere avversario. neppure in difesa ci sono sue tracce, non è tornato spesso a difendere, puntando sul fatto dell'uomo in più.
LIONI: voto 5. Falli, falli, falli. E boh. Condito da qualche tiro da 40 metri.
OGBONNA: voto 1,5. Fisso a rompere la sacca scrotale quando siamo in 10, non si fa vivo quando effettivamente si serviva un bipede qualunque per tappare il buco. Scandaloso, scelta di tempo orribile. Non ci siamo. Il foglio di via è quasi pronto, si prevede un prestito a titolo definitivo per la madre patria.
Spettacolo!! Beh, un'analisi così merita anche l'inserimento delle pagelle, in serata provvedo
RispondiEliminahaha ci siamo! :)
RispondiEliminapagelle ottime direi...vista l'epica prestazione, riconosco che il mio 8 è un po eccessivo ma lo accetto comunque...!!non butto via niente!
RispondiEliminamargotti official reporter!
claudio official pageller!
6.5 con 5 gol al buon fais e anche 2 assist mi sembra un voto un po misero :(
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